Appuntamento alle 6 per tutti i molfettesi, appuntamento rispettato,
dopo circa 1 ora ritrovo al distributore dopo Gioia del Colle con
tutti gli altri falchetti dove il condottiero Paolo tira fuori dalle
sue borse i foulards dei falchi lanari. Indossiamo i foulards e poi
partenza!
E' stato davvero emozionante vedere una carovana di falchi
in direzione sud. Sulla S.S. 106 ci fermiamo al distributore per
attendere l'arrivo di altri 2 falchi: Angelo e il mitico Beppe, che
nel corso di un'intera giornata si sparerà + di 1000km (poi ci dirai
con esattezza quanti!). Dopo i soliti baci, abbracci e caffè e una
piccola sostituzione di coperchietti sulla mia Nevada che da neri
diventano blu, si riparte.
Ormai vicini alla nostra destinazione,
Ciccio Volante recupera il Fantasma del Pollino e all'uscita di
Pizzo indovinate chi troviamo? Il padrone di casa Umberto con il
gruppo dei siculi. Anche qui, dopo i convenevoli ci rimettiamo in
marcia e a Pizzo ci fermiamo per ammirare il panorama e degustare un
buon gelato. Qui iniziano un po' di problemi: per muoverci in fretta
e senza renderci conto se tutti erano
pronti a partire, ci accorgeremo in seguito, che il ns buon GB perde
il cellulare.
Arriviamo a Tropea, con il povero GB incazzato nero e l'anaconda di
Ciccio impazzita. Anche qui gelatino, tanta acqua e poi ci si
organizza con gli appartamenti e hotel con Umberto pronto a dare le
disposizioni del caso.
Il gruppo, praticamente, si divide: c'è chi
ne approfitta per una doccia, chi per andare al mare. A sera tutti a
cena, con tutte le anaconde pronte a divorare qualsiasi cosa si
trovasse sotto la bocca!
A cena abbiamo l'onore e il piacere di
conoscere una coppia siciliana, Catena e marito (un nome così non si
dimentica facilmente! :-)) In piazza si continua a chiacchierare, a
mangiare e a cazzeggiare ma verso le 11:30 i primi segni di
cedimento. Io con la mia dolce metà abbandoniamo il gruppo per far
riposare le nostre stanche membra.
Al mattino un piccolo gruppo di
falchi abbandona la Calabria, ci saranno partenze scaglionate a
seconda delle necessità. Qui ognuno potrà raccontare le avventure
che gli saranno capitate. Per quanto mi riguarda, proprio subito
dopo il distributore dove attendevamo Angelo e Beppe, trovo un mega
incidente: 2 macchine distrutte, una donna che urla per i dolori
(sicuramente qualche osso rotto), 2 giovano completamente pieni di
graffi e un altro per terra, insomma una scena da brividi. La cosa
più brutta è stato sentire i lamenti di quella povera donna, a
momenti piangevo!
Perdiamo circa mezz'ora per consentire ai mezzi di
soccorso e a
quelli di polizia di fare il loro dovere. Ripartiamo e a Palagiano
cosa troviamo? Una nube nera e paurosa! Arriviamo a Mottola ed ecco
che subito dopo aver indossato l'antipioggia, dal cielo piove
l'impensabile! Dei chicchi di grandine grossi come palline da ping
pong! Veniamo bombardati, il rumore delle palle di grandine sui
caschi è da spavento, copro il serbatoio della moto mettendomi in
posizione da moto da strada e poichè non troviamo nessun riparo,
siamo costretti a viaggiare in prima sperando che passi quanto prima
il bombardamento.
Nel giro di un paio di minuti la strada è
ricoperta di grandine e la mia mano dx inizia a subire i primi segni
del bombardamento. In un paio di punti mi ritrovo con delle piccole
sbucciature, come se avessi raschiato la mano contro qualcosa. Dopo
circa 5 minuti, smette di grandinare e ci ritroviamo sotto una
pioggia battente. Arriviamo a Gioia del Colle e troviamo la strada
asciutta, inutile dire ciò che mi passava per la mente!
Dopo Gioia,
con l'antipioggia ormai asciutto, ci fermiamo, spogliamo, i baci per
il passato pericolo e poi via verso casa...sembrava fosse finita e
invece no! Appena sono sulla 16 bis, vedo che il maltempo sta
arrivando anche a Bari, motore a manetta e via. Giusto il tempo di
mettere la moto a posto ed ecco che riprende a piovere! E' inutile,
noi falchi dobbiamo rivedere il nostro nome e magari battezzarci
come falchi sub.
Dopo le varie peripezie cosa aggiungere? Che è stato davvero
bello arrivare in Calabria, conoscere nuove persone, rivedere
Umberto (che Eli ha ribatezzato il pescivendolo, perchè quando parla
fa casino!) :-)) e condividere con tutti gli amici questa bella
esperienza! Quando la rifacciamo? :-))
Niko