"Nel mezzo del cammin per Triggianello, ci ritrovammo per una valle oscura...."
Silento
Tutto pronto. Siamo tendo-muniti per godere appieno del raduno a Triggianello. Abbiamo (Lupacchiotto ed io) pianificato tutto: passaggio da Martina, granita di caffe' alla Selva di Fasano (versione estiva del caffe') e via in direzione Triggianello! Magari dopo ci pigliamo un gelato a Castellaneta...
Si sa che frequentando GB il senso dell'orientamento si stordisce, comunque, gira di qua, no e' di la.... vai di su.... no aspetta vai di giu'.... siamo finiti a Moliterno. Ca##o! L'avevo detto io che dovevamo girare a quell'incrocio.... ora te la indico io la strada giusta! Arriviamo a Montesano sulla Marcellana.
Oh! Oggi e' l'onomastico di GB. Chiamiamolo: auguri GB ! "Grazie ragazzi, siete in moto? Occhio che fa caldo, e la gente guida male". Scongiuri di rito e continuiamo. Guarda che bel fiumicello! Che fiume sara'? E' il Noce, ma sulla cartina, vicino a Bari non lo trovo... ma dove ca##o siamo?!?!?
Oh France', hai visto che sul lungomare di Bari hano messo una statua di Cristo con le braccia aperte simile a quella di San Paolo del Brasile?!?!
Stronzo, e' il S. Gerardo di Maratea! Allora abbiamo proprio sbagliato strada!
Beh, e' che facciamo? Senti, andiamo avanti, arrivati a Salerno, prendiamo l'autostrada! E cosi', cammina cammina, passano Maratea, Sapri, Policastro, Marina di Camerota.
Ma fa troppo caldo, ce lo facciamo un bagno a mare?
Ok, non sara' come la spiaggia di Torre Quetta ma ci accontentiamo lo stesso.
Siamo a Marina di Camerota, nel camping baia dell'isola, ma da queste parti, non c'e' la famosa Baia delle Zoccole? Aspe', mo chiediamo... magari aspettiamo il tramonto e... si vede.
Ma ascolta, dove andiamo a cena? Mi dicono che a Palinuro si mangia bene.
Allora, arriviamo a Palinuro.
E' inutile dire che Palinuro ci vede arrivare affamati, fatto sta che dopo aver aspettato che il un tavolo si liberasse, diamo libero sfogo all'ingordigia che ci contraddistingue, non ricordiamo neanche quello che abbiamo mangiato, la lista e' troppo lunga.
Dopo una lunga passeggiata digestiva ripensiamo alla baia delle zoccole... sia io (Lupo) che Angelo stiamo vivendo un periodo come si dice? ...in cui non si batte chiodo? ...che si fà? si va a dare un'occhiata?
Cammina Cammina ci torna in mente il mancato gelato a Castellaneta, senza accorgercene siamo di nuovo a Marina di Camerota, notiamo una gelateria proprio di fronte la baia del porto, ora non possiamo con sicurezza affermare che la baia fosse quella... ma di zoccole ce n'erano diverse... e guarda il balcone di quella a ore 2 e guarda il davanzale di quell'altra a ore 11, guarda come sculetta quella a ore 6 e guarda come s'atteggia quell'altra a ore 8 dopo aver fatto 2 giri completi d'orologio, aggiungendo mestamente un'altro giorno alla dura astinenza si fa ritorno lì dove per fare un bagno eravamo stati costretti a montar la tenda... e solo quella!!!
Ma il sonno non arrivava e cosi affacciati ad una balconata a strapiombo sul mare tra una cicca e un'altra, tra una chiacchiera e un'altra mentre la luna ci sorrideva dall'alto il pensiero andava con invidia agli amici ormai lontani che invece godevano del raduno di Triggianello...
Cullati dal dolce rumor delle onde che s'infrangono sul bagnasciuga facciamo riposare le nostre stanche membra. Al mattino scopriamo che il rumore in oggetto, sempre di acqua si trattava, ma non di mare! Acqua pompata in una enorme cisterna era, altroche' mare! Pero' il rumore e' proprio uguale!
France', ma che cazzo di camping! C'hanno ghettizzato! ...no, aspe', la piazzola l'abbiamo scelta noi, comunque ormai e' andata. Ma no Angiole', fa parte del servizio, pensa, riproducono artificialmente il rumore del mare! Che organizzazione !!! Facciamo colazione, poi smontiamo, bagnetto a mare e doccia, il tutto in orario utile per andar via prima di pagare il secondo giorno... il programma era ottimo ma l'acqua del mare era sul freddo andante.
Si parte sotto un sole cocentissimo, ma la strada che sale da Palinuro a Celle di Bulgaria, la strada... e che ve lo dico a fare? Ma che ve lo dico a fare? ...ecco non ve lo dico. Dico solo che e' un sabba orgiastico di curve meravigliose, ma voi... uomini di pianura.... non potete capire, quindi esauriamo qui l'argomento.
France' hai fame? Si Angiole' ma fa caldo!!! Beh che ne dici di mangiare al fresco? E dove? A Tito, si sta abbastanza bene.
Alle 14.30 due traboccanti piatti di pasta condita con innumerevoli ingredienti facevano capolino davanti ai nostri occhi.
Pennika pomeridiana ed alle 18.00.... si riparte!!
Foresta della Grancia e lago della Camastra, ove salutiamo il sole che va a riposarsi dietro le montagne ad occidente, in un turbinio di rondini, immersi nel silenzio a raffrescati da una brezza sublime....
France', ma che vuoi di piu' dalla vita?
Angiole', trovare quella baia... come si chiama? Delle Zingare?
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La sensazione di essere solo una piccola parte su questa terra prima
di questo weekend, l'avevo avuta solo in mare... è capitato anche a
voi qualche volta? Quando siete in acqua e guardate non verso la
spiaggia ma verso l'orizzonte e magari andate sott'acqua e ci state
per un pò, io mi sento in quel momento "assorbito" dall'acqua, mi
sento di farne parte non so se riesco a far capire quello che voglio
dire...
la stessa sensazione l'ho provata in questi 2 giorni,
percorrere strade "strappate" alla roccia, sembrava quasi di entrare e
attraversare fisicamente la terra, le strade poi descritte da Angelo
curvare, piegare a destra e poi a sinistra e poi ancora destra e poi
ancora sinistra, salire, scendere e salire ancora e scendere ancora,
sentirsi un tutt'uno con la strada, la natura circostante, come
accarezzarla in simbiosi con la moto, essere una cosa sola, quasi
farci l'amore...
Sarà il sole che ha picchiato in testa... sarà che devo cambiare
spacciatore... ma io l'ho vissuta così...
e spero così di viverne altre...
Angelo e Lupo