Finalmente a casa.
Inizio subito scusandomi con Rudy, la tua è una saggia norma ma le ultime secchiate d'acqua prese da Cerignola a casa sono state .....la goccia che fa traboccare il vaso.
Per poco in un paio di punti non sdraiavo la moto tanta era l'acqua presente sull'asfalto.
Ma iniziamo dalla partenza.
Finalmente è arrivato il giorno della partenza. la sera prima passata a preparare i bagagli ed a caricarli sulla moto è stata massacrante. Certo la moto sportiva mi piace tanto ma non poter sistemare uno straccetto in più a volte pesa..........ma questi sacrifici mi fanno affezionare maggiormente alla mia cara Le Mans.
Ore 7,45 sono fuori dal garage come previsto ma mio cognato non arriva, lui che non a ancora famiglia ha fatto le ore piccole la sera prima.
Alle 8,15 arriva e partiamo.
Prima sosta prevista La Esso sulla SS 106.
All'arrivo ci sono logicamente già tutti, noi portiamo una ritardo di 40 minuti sul previsto.
SI riparte verso la Sicilia.
Durante il viaggio di andata la sorte si accanisce nei confronti di Ciccio.
Sulla 106 quasi ad Amendolara gli si smonta la leva del cambio, riparata sul posto, ed all'altezza della rampa di accesso all'autostrada per Acireale la moto gli si ammutolisce completamente. Meno male come è andata potevamo ricordarci per sempre il viaggio.
In questo caso è intervenuto il carro attrezzi per far arrivare a destinazione la moto.
Piccolo appunto, il giorno dopo si scopre il problema dell'EV e come sempre i guai non vengono dalle Guzzi ma da chi gli mette le mani sopra......ma soprassediamo e torniamo a parlare di Sicilia.
Arriviamo ad Acireale alle 21,00 stanchi per l'acqua presa e le prove di nervi subite lungo tutta la A3, se prima era una autostrada vergognosa ora è diventata una statale da brividi.
Ma da ora ci dobbiamo immergere nella realtà Siciliana.
La prima realtà è rappresentata dall'albergo dove pernotteremo, ottimo dotato anche della doccia idromassaggio che curerà i leggeri dolori dovuti alle molte ore in viaggio.
Arrivato Ciccio finalmente tutti a cena dove si riscopre il carattere dei Falchi.
Tante risate e tanto cibo ed al contrario di quando affermato da Rudy molto del cibo passato sulla nostra tavola è finito nella sua pancia.
Non sembra a vederlo ma mangia più dell'anaconda di Ciccio (^_^)
Per il giorno dopo ci programmiamo una bella gita a Siracusa.
Non tutti verranno inquanto alcuni sono indaffarati a riportare in perfetta efficienza le loro moto, qualcuno invece non avendo il fisico (^_^) preferisce oziare ad Acireale.
L'appuntamento per il giro a Siracusa è davanti al Bar Cipriani, non dimenticherò mai questo nome, dove proverò una colazione alla siciliana, granita di mandorle con caffé e panna, panini e brioche calde una vera delizia.
Il questo bar scopriremo anche il buco nero contenuto nello stomaco di Sasà, non si riescono a contare quante granite e brioche riesce ad ingurgitare. (^_^)
Il gruppo di Falchi diretti a Siracusa è comunque numeroso e festante. Siracusa ci accoglie con un meraviglioso e caldo sole.
Dopo un po' arriva Anna, simpatica motociclista siciliana, che ci accompagna prima a rifocillarci e dopo ci scorazza per la città mostrandoci le sue bellezze............della città intendo (^_^)
Il tour finisce in una gelateria dove Anna ci offre un meraviglioso gelato al Pistacchio, non avevo mai mangiato un gelato così buono.
Mentre ritorniamo alle moto ci sorprende un bel acquazzone che facciamo sfogare riparandoci sotto un gazebo di un locale all'aperto.
Appena smesso di piovere tutti in moto per rientrare ad Acireale.
Logicamente mentre torniamo veniamo rinfrescati da alcuni scrosci d'acqua. Ormai viaggiamo solo se piove, le strade asciutte non ci divertono più.
La sera cercheremo a modo nostro di restare leggeri, ma davanti al cibi ed ai dolci siciliani è difficile fermarsi quindi finiamo anche questa serata con risate e gambe sotto ad un tavolo.
Il giorno dopo ci sveglia con uno splendido sole, tutti insieme ci dirigiamo verso Taormina.
Nell'attraversare Giardini Naxos la gente è sorpresa e meravigliata di vedere tante belle moto in fila.
Siamo uno spettacolo.
Visto che non ce modo di attraversare Taormina in moto, ci giriamo intorno e ci dirigiamo verso le gole dell'Alcantara.
Altre belle strade e sole.
Dopo un veloce spuntino ripartiamo per rientrare e come logico un pò di pioggia ci accompagna.
La pioggia è ormai una costante del nostro giro in moto tanto da diventare piacevole .......................alcuni di noi in seguito si rifiuteranno di usare la moto se non sta piovendo (^_^)
Arrivati ad Acireale il gruppo si divide, alcuni di noi si dirigeranno in albergo per recuperare le loro rispettive signore, i restanti tra cui il sottoscritto raggiungeranno invece Aci S. Antonio per iscriversi al raduno dei Guzzisti dell'Etna.
Arrivati al raduno conosciamo altri simpatici Guzzisti. Anche se il meglio è previsto per la domenica, si sono organizzati bene anche per accogliere i partecipanti del sabato.
E' previsto un bel concerto rock, inoltre a tutti gli iscritti viene consegnato un bel regalo...... una fiaschetta in acciaio con il loro marchi inciso e dell'ottima grappa all'interno.
Tra gli iscritti ci sono anche due facce conosciute.
Due iscritti di Moto-Guzzi.it di Aosta con la loro bella California sono scesi fino in Sicilia per partecipare. Ci fermiamo a scambiare due chiacchiere e tra le tante cose mi confidano che gli manca tanto il Raid, loro hanno partecipato al secondo e non vedono l'ora che se ne organizzi un'altro .....ma questa è un'latra storia.
Finalmente ci raggiungono anche gli altri Falchi ed Anna di Siracusa. La serata si conclude logicamente in un bel ristorantino di Aci S. Antonio. Anche in questo caso tanto cibo e risate, ma queste sono due costati delle migrazioni dei Falchi Lanari.
Ma questo è l'epilogo di questa meravigliosa parentesi alla vita di tutti i giorni.
La mattina del 30 si rifanno i bagagli e si riparte verso casa.
Prima di partire si ripete l'esperienza della colazione al Bar Cipriani, se passate da Acireale non potete non andarci, ed alle 10,45 si parte.
Il viaggio di ritorno è inutile raccontarlo, ripercorriamo gli stessi problemi dell'andata con gli infiniti cantieri della A3, il caos della SS 106 e l'epilogo lungo la A14 con la pioggia tremenda degli ultimi chilometri percorsi.
Alle 20,30 sono finalmente a casa, telefonicamente vengo informato da Sasà che sono tutti arrivati................anche Bastarda di cui alcuni nei giorni precedenti il viaggio aveva parlato male.
Come sempre una Guzzi ti riporta sempre a casa.
Cosa altro potrei dire..................un viaggio meraviglioso, con una moto che non finisce mai di sorprendermi per quanto è fantastica, con gente meravigliosa con la quale spero presto di condividere un altra avventura come questa.
Grazie di cuore a tutti e un grazie profondo a chi un giorno creando questo strumento, internet, ci ha permesso di conoscerci e di passare questi momenti meravigliosi.
A presto.
Michele FG