Finalmente trovo il tempo per spendere due parole sul Pollino.
Voi non sapete che cosa vi siene persi, nonostante la pioggia
abbiamo
visitato uno dei posti più belli d'Italia.
Credetemi sono rimasto sbalordito.
Comunque cominciamo con ordine....e partiamo dalla fine.
Rientro a casa alle ore 15,30 con circa (il cavo del conta è ancora
rotto) 750 Km percorsi.
Il tutto è iniziato sabato mattina quando alle 7,45 sono uscito dal
box in direzione Potenza.
Subito ho capito che non sarebbe stato facile, cielo nero e vento
forte mi hanno accompagnato fino a Melfi dove il tutto è stato
sostituito da un forte acquazzone, fortunatamente durato solo una
ventina di minuti.
Confesso che diverse volte prima di arrivare a Potenza, ho pensato
di
rinunciare e rientrare a casa, ma solo al pensiero di non rivedermi
con gli amici e di tradire Angelo e compagni che già mi aspettavano
alla meta mi ha dato la forza di proseguire.
Arrivato a Potenza mi sono riunito con Angelo è siamo partiti in
direzione Senisi prendendo la Statale della val d'Agri.
Appena partiti prima sorpresa, prima di arrivare a Brienza veniamo
fermati da una pattuglia di Polstrada, andavamo troppo veloci.
In quel punto la velocità consentita era di 70 all'ora mentre io ed
Angelo correvamo alla folle velocità di ...87 Km/h.
Per fortuna ero con un paraculo (^_^) qual'è Angelo, è riuscito a
parlare così tanto (40 minuti di fermata imprevista) che ci siamo
evitati la contravenzione.
Per questo motivo siamo arrivati all'appuntamento con Ciccio e Vito
con un ritardo di 1h e 30 min.
Appena arrivati siamo partiti per la risalita al Pollino.
Abbiamo fatto un strada degna delle Alpi con una guida eccezzionale,
Ciccio è stato la miglior guida che ci poteva capitare.
Arrivati in cima (dopo aver beccato un eccezionale quantità di
acqua) i miei tre compagni di avventura sono andati a piedi al
belvedere, mentre io mi sono riposato in un rifugio li vicino dove
abbiamo mangiato qualcosa per pranzo.
Il pomeriggio è proseguito alla scoperta di posti magnifici tra cui
Laino, bel borgo abbandonato.
Sul tardi siamo arrivati all'agriturismo dove un ottima cena ci
aspettava.
Prima di cenare abbiamo scaricato i bagagli nella camera da letto e
parcheggiato le moto davanti all'ingresso dell'appartamento. a
questo
punto devo ringraziare Angelo che si è preso l'onere di affrontare
la
discesa che portava dalla strada all'appartamento, che altro non era
che una scala ripida e piena di erba, non me la sentivo proprio.
Dopo una bella doccia siamo scesi a cenare.
La cena è stata meravigliosa ed i soldi ben spesi.
Seconda nota dolende del viaggio, forse perchè ho mangiato troppo la
notte non ho chiuso occhio, ma anche questo problema è stato
superato.
La mattina abbiano completato il nostro giro visitando Morano e
Civita, bellissima città di origine Albanese.
A questo punto, visto che il tempo era sempre bruttissimo, abbiamo
rinunciaqto alla visita della costa tirrenica, e le nostre strade si
sono divise, Vito tramite la ionica è rientrato a Bari, io ed Angelo
abbiamo utilizzato la Sa-Rc e Ciccio è rientrato a Castrovillari.
Che dire sul bel W.e.:
Ciccio è stato eccezzionale, la mia moto è superba e anche con tanta
acqua mi ha sempre avvisato in tempo quando le gomme erano in
situazione limite, Angelo è stato un ottimo "parcheggiatore" è mi ha
tratto da vari problemi.
Unina vera nota dolente essere solo in quattro .....ma forse se si
organizzeranno altri viaggi del genere potrebbe venire l'acquolina
in
bocca a qualche altro amico (^_^)
A presto.
Michele Foggia