Piombino il giorno dopo
di Paolo Racano


Sveglia alle 3.15, si fa per dire sveglia,e chi ha chiuso occhio!!!
Vestizione cercando di non svegliare la famiglia ma con inevitabili e fantozziani rumori catastrofici. Ultima cosa da caricare sulla moto un contenitore di polistirolo con le mozzarelle pugliesi. La moto era stata preventivamente lasciata fuori, all'interno del cancello per non svegliare l'intero vicinato nell'arrampicamento della rampa.
4.15 sono gia' in posizione (appuntamento Luciano) a Palo del colle.
Buio, per l'alba ci vuole ancora un po'.

Faccio l'indifferente allo sguardo incuriosito dei nottambuli di passaggio e aspetto. Luciano e' puntuale, saluto e piccolo e torpidoso cazzeggio, lo informo che con noi viaggera' Angelo da Potenza e si parte. Imbocchiamo la deviazione per Napoli. Freddo. Un banco di umidita' ci fa ricredere sulla sopraggiunta primavera ed e'solo a Candela che un meraviglioso alone rosato negli specchietti ci incoraggia e ci dice che presto il sole iniziera' a scaldarci.

Napoli. I motori frullano allegramente e, come da accordo, al primo distributore area Nola, piega, ed eccoci nell'area sosta, Angelo che ci aspetta, abbracci, caffe e l'entusiasmo sale. Accordi sulla formazione e sull'andatura ed eccoci ancora in viaggio. Tranquillo. Il sole ci accompagna. Io ogni tanto canto a squarcia gola nel casco mentre i chilometri scorrono. Roma, Grosseto, si va verso Livorno. La stanchezza si fa sentire. Da sette ore in viaggio e gli ultimi 300 chilometri praticamente a 90 all'ora per i controlli sulla velocita'. Luciano ad un certo punto non ce la fa piu' e tira la moto come un pazzo, Angelo mi fa un gesto come a dire "e'assut pazz" ma gli si accoda ed io dietro a tutti e due.

Arrivo, ingresso camping. Edo Gianneschi si aggira in cerca di un posto all'ombra. Pian piano la reception si anima e sono tutti amici! Pacche abbracci e tanto calore. Arriva in sella alla sua moto anche Serena, che devo dire, con casco, stivaloni e prendisole nero la sua bella figurina l'ha fatta. Pranzo stile "Campo Ulisse" i mandelliani sanno perche' si dice cosi', Luciano no, ho dovuto spiegarglielo, forse pensava ad un riferimento omerico.

Mentre le ciurme si preparavano alla "regata del cuore" splendidamente organizzata dall'inesauribile Bruno. e altri con alla testa il condottiero Spam si aggiravano per gli ameni posti limitrofi, i Falchi, al secolo: il sottoscritto, Angelo, Luciano, Francesco, e Brasilino hanno deciso di lasciarsi andare ad un riposante pomeriggio di pubbliche relazioni, dette anche "cazzeggio guzzistico" a go-go. Braghe corte, ciabatte, all'ombra del bar, birrozza e amici da tutta l'italia a raccontare di viaggi di moto e di amici.

Cena, non abbiamo ancora capito dove ci ha portato Spam, Alberto Lava ci ha detto che forse eravamo arrivati sotto Brescia ma in compenso la cena e' stata ottima e la compagnia fantastica. Katia credo che con le sue immagini raccontera' meglio di me. Esibizione fantozziana (notturna) di Francesco che io per pudore non voglio raccontare e che, se lui, superando, la vergona vorra narrarvi lo dovra' fare di persona. Prima di andare a letto, visitina con Mario ad una coppia di amici che ci preannunciano che stanno per sposarsi e che con la Nevada faranno uno splendido viaggio di nozze dove Capo Nord sara solo una delle numerose tappe del nord Europa.

Notte. Luciano mi parla per inerzia, io sono in coma.
Mattina, Il rito dei saluti e' lunghissimo. Cerchiamo di ritardare il piu' possibile il momento del commiato ma fra' abbracci e promesse il momento arriva. Angelo e' in testa e come all'andata, quasi fin sotto Roma, ci modera nella velocita' cercando di non farci beccare multe. Dopo Roma.... "rutto libero".

Bellissimo il tratto autostradale dopo Napoli, abbiamo spazzato via la stanchezza ingarellandoci sui curvoni in quel bellissimo paesaggio campano. Al rientro sulle dritte strade pugliesi la stanchezza ci ha ripreso pesantemente e ad andria all'ultimo rifornimento abbiamo indugiato con una coppia di guzzisti che entusiasti, presto saranno dei nostri. Per non tradire la tradizione, i miei ultimi chilometri sono stati inumiditi da una pioggerellina che, solo a moto entrata in garage si e' trasformata in temporale. Che dire, oggi, 15/05 e' il mio 49° compleanno, mi sono concesso una festa fra amici e per quanto dura, la ricordero' come una delle piu' belle.

Ciao a presto.

Paolo