Notte dei Falchi 2007
di Ciccio Romeo


ndf 07 Cari Falchi, eccovi due (!) righe dalla 5a NdF, bellissima, come sempre... (ve lo dice chi ha organizzato la prima, insieme ad Angelo, e saltato solo la seconda causa forza maggiore).

Appuntamento generale ore 20 all'Antiquarium di Metaponto. Mancano pochi minuti e al distributore subito prima, becco casualmente Vito Smaldino e penso... saremo i primi.

Con grande gioia e sorpresa invece arriviamo al cospetto di notevole gruppone che occupa gran parte del parcheggio. Saluti, baci, abbracci... chi c'é, chi non c'é, chi manca... Ci siamo tutti??? Come abbiamo fatto a diventare così puntuali???

Peccato per l'assenza di alcuni Falchi storici, tra cui Angelo da PZ (impossibilitato), il mitico GB (ancora acciaccato post raid, mi dicono) e Antonio D'Ambrosio (guasto a pochi km dalla partenza) dei quali si sentirà molto la mancanza. Un abbraccio a tutti e tre.

Alla volta del Ristorante, tutto sommato un bel posto all'aperto, primo errore di strada: alla rotonda tutti dritto, evviva, si comincia bene.

I momenti enogastronomici e conviviali sono sempre il punto forte dei Falchi, ecco perché si era scelto di confermare il ristorante di due anni prima che però, pur confermando l'ottima qualità dei cibi e del pesce (tant'è che le famose anaconde di Cicciovolante e Farmamecca non hanno trovato manco il tempo di alzarsi un attimo dal tavolo), si è smentito in termini di convenienza, per cui penso che per future edizioni ci aspetterà... invano.

Eccezionale e impeccabile, come sempre, la disponibilità e la perizia organizzativa di Sasà, che con le sue ordinazioni nominative, e senza avere mai la bocca vuota, ha superato i maitre dei più lussuosi ristoranti internazionali: che servizio... meritava la mancia ;-)

Comunque dopo la piacevole cena di chiacchiere, conoscenze, racconti di viaggi, raid, navigatori gps, sonde lambda... ecc... si parte per la prima tappa.
Molto bello il carosello di moto avanti e indietro indecisi sulla strada da percorrere... Questi incroci, un pò scomodi, sono divertenti per salutarsi ogni tanto, noo?!?!?!
Dov'è, dov'è la staffetta perfetta di GB??? :O)

Eccoci finalmente a Castellaneta e il magnifico gelato al gusto MotoGuzzi del bar di Antonello è una geniale sorpresa ed efficace refrigerio per la lunga notte che ci aspetta, anche se di lungo nella Notte dei Falchi ci sono soprattutto le soste: di gran lunga oltre un'ora per riprendere il nastro d'asfalto, dopo il congruo rifornimento anche ai mezzi.

Eccoci velocemente (un pò troppo in effetti, la notte meriterebbe un'andatura più dolce e rilassante...) alla volta di Taranto: qual'è il momento migliore per ammirare una città di mare illuminata??? Di notte, ovviamente!!! Grande la suggestione delle luci e dei monumenti storici, dei lungomare e dei ponti: bello, bello, bello!

Tanto che si decide di cambiare percorso, non il solito Ponte Punta Penna ma il più suggestivo circum-marina.
Solo che, forse perché non tutti avevano sentito il cambio programma, forse perché i navigatori erano già impostati, forse perché distratti dall'euforia dei bruciasemafori (dai quali io e tutti i guzzisti penso, molto onerovolmente ci dissociamo) o forse, meglio ancora, mancava la mitica staffetta di GB (dove sei, dove sei???)... che il gruppo si divide in due tronconi: grazie al FURBONE che si è messo inopinatamente in testa a guidarci per la strada sbagliata, la maggioranza ha preso a sinistra perdendo il giro suggestivo. Lupo viceversa (incolpevole), che doveva guidarci, andando a destra si è ritrovato con uno sparuto gruppo a godersi il giro extra, alla faccia di chi attendeva alla prima stazione di servizio. :-) Pazienza, gli errori di percorso fanno parte del divertimento.

Data l'ora, appena passate le tre in effetti (accertato che Rudy e amico, stanchi, avevano preso la via di casa), si decide di involarsi direttamente per la tappa finale e (sempre troppo velocemente) si conquista una delle tappe finali più belle delle varie edizioni (se non la più bella in assoluto) oculatamente scelta, Polignano a mare: un particolare e suggestivo insediamento marinaro fatto di costruzioni abbarbicate su lastre di tufo a strapiombo sul mare, con alcune terrazze belvedere sfalsate.

ndf 07 Era un pò presto forse e dalle 4 alle 5.20 si è avuto modo di rilassarsi, accovacciati sulle rocce, ad ammirare i colori mediterranei del nero bluastro intenso e increspato del mare e delle striature di azzurro-verdastro miste ad arancio del cielo d'aurora cangianti fino allo schiarirsi più limpido e netto dell'alba, impazienti, all'arrivo finalmente di un timido e nitido disco rosso, che man mano cede il posto allo sfocato bagliore bianco del Sole.

E' fatta. L'obbiettivo è raggiunto e la missione compiuta. Stare insieme cordialmente, in una serena atmosfera, in cui mezzi meccanici dalle misteriose emozioni ci uniscono nel comune desiderio di sfidare e vincere la magia della notte.

Grazie a tutti i presenti per la compagnia e per l'amicizia.

Il tempo di decidere dove trovare una colazione e un caffè caldo che il gruppo si era già ridotto a poche unità.

Gli ultimi saluti e noi pochi rimasti volgiamo verso casa di Claudio di Brindisi, meta per la grigliata della domenica, ma anche della festa di compleanno a sorpresa per Lello, un giovane di anni ...'ntanove, che se li porta proprio bene.

Un grazie particolare quindi a Gianni e famiglia che ci ha dato la possibilità di riposarci, soprattutto a me e al motociclista di Benevento che faremo oltre 250 km per tornare, e per il gustosissimo pranzo, e a Lupo, Carlo, Sasà, Lello e tutti gli altri che con le rispettive famiglie hanno reso allegra ed estiva l'atmosfera della domenica.

Un saluto a tutti, a presto rivederci, (Tropea forse), Emoraduno sicuramente, ma soprattutto l'anno prossimo per la 6a Notte dei Falchi, appuntamento immancabile e distintivo dei Falchi, chissà dove...

Ciaaaooooooo ;-)

Ciccioromeo dai tornanti del Pollino
Falco Lanario
Soccorso Aquila n° 79 - Calabria
...sulla strada con al Guzzi e con il cuore!