
Finalmente 20 minuti di pace per dedicarsi al racconto di questa nuova avventura.
Era da tanti giorni che aspettavo la partenza per questo viaggetto...........dopo le tante preoccupazioni lavorative e familiari ci voleva un po' di svago.
Se penso che per quest'anno avevo preventivato zero viaggi ed invece eccomi, dopo alcuni sacrifici economici ed alcuni salti mortali a lavoro per non mancare l'appuntamento, sono partito.
Tutto è iniziato già dalla sera di mercoledì 30 quando ho preparato la mia nuova compagna d'avventura......questa volta non ho rinunciato a niente perchè sarà che viaggiare con il Le Mans è più da sognatore ma la Breva ha un "bagagliaio" niente male.
Nonostante ho caricato di tutto non sono riuscito a riempire tutti gli spazi a disposizione.
Passata la notte a rimuginare se avevo caricato tutto mi ritrovo la mattina nel box pronto e gasato per la partenza imminente, ho appuntamento al primo benzinaio in autostrada lungo la Bari Napoli dopo Candela alle 9,45. Alle 8,45 parto da casa convinto di arrivare puntuale............................... il tempo non mi manca potrò prendermela con calma.
Invece appena partito non riesco a trattenermi ed alle 9,20 sono già al luogo dell'appuntamento.
Oltre l'essere arrivato in anticipo il gruppo arriva con qualche minuto di ritardo quindi aspetto quasi un ora prima di ripartire alla volta di Grosseto.
Finalmente arrivano gli altri..........un saluto veloce e si decide di ripartire seguendo la strada proposta da Lello, mentre partiamo si aggrega a noi un motociclista barese con una giapponese, deve raggiungere Roma..
A Benevento usciamo dall'autostrada e proseguiamo in direzione di Caianello, arrivati il giapponese imbocca nuovamente l'autostrada mentre noi prendiamo la Cassia in direzione Cassino..........vorremmo arrivare a destinazione senza riprendere più l'autostrada.
Invece arrivati ad Avezzano sbagliamo strada e siamo costretti a rientrare in autostrada.
Poco dopo ci fermiamo per l'ennesima sosta carburante, abbiamo con noi un motociclista che si ostina a comprare moto sportive da ragazzini con i serbatoi piccoli.....................inoltre per tutto il viaggio continuerà ad imbrattare le teste del cilindro sinistro con una perdita corporale copiosa di olio 5-60 (^_^)
Alla prima sosta dopo Avezzano decidiamo di seguire il mio Tom Tom con un unica variante, il navigatore ci indica uscita Orte noi decidiamo di uscire a Orvieto e da li raggiungere l'albergo il Girasole.
Avevo dimenticato di aver impostato il navigatore su turistiche ed infatti all'uscita dall'autostrada ci conduce fino a Bolsena e poi sull'aurelia da dove raggiungeremo la prima destinazione.
Devo dire che la variante ci aggrada molto tanto da farci percorrere alcuni Km a palla. Appena arrivati a Grosseto troviamo li tanti volti noti........menomale che si organizzano questi giri è l'occasione per incontrare tanti amici che non riusciremmo a rivedere in altro modo visto come le cose della vita ci "assorbono".
Dopo i saluti di rito riusciamo a farci dare la camera e a farci una santa doccia..........ci voleva proprio visto il caldo ed i chilometri percorsi.
La sera viene completata con un ottima cena .................................dopo cena un po' di chiacchiere con gli amici e alcune spiegazioni sul cielo che ci circonda tra le quali la bella visione di Saturno ed i suoi anelli. Alla fine esausti finalmente andiamo a dormire......................la prima giornata di vacanza è volata via e ci prepariamo ai chilometri da percorrere il giorno dopo.
La mattina seguente sveglia alle 6,30............riempio le borse ...............colazione e via si parte.
Oggi percorreremo strade che non conosco, finalmente un altro pezzo d'Italia che conoscerò.
Partiamo divisi in due gruppi eterogenei dopo un utile briefing.
La prima parte della giornata ci porta sul Monte Amiata, il ritmo e godibile e ci permette di riempire gli occhi con le bellezze che ci circondano.
Dopo l'Amiata si ridiscende verso Orvieto, prima di ripartire si formano due nuovi gruppi, uno veloce ed uno lento, decido di proseguire con il gruppo lento per potermi permettere di riempire gli occhi di ricordi
Alla fine della mattinata siamo al ristorante La Mora dove mangeremo un boccone.
Meraviglioso il servizio.........ottimo il panino con la porchetta...................cambio acqua e caffé.
Finalmente si riparte, decido di ripartire con uno dei due gruppi veloci per far sgranchire un attimo le gomme alla Breva.
La strada da percorrere è ancora lunga ma bellissima. Le strade che ci portano a Todi e poi a Spoleto sono ottime sia come asfalto che come disegno, un ottima palestra per i motori, il gruppo veloce non è poi tanto veloce visto che riesco a tenere il loro passo tranquillamente divertendomi.
All'arrivo a Todi intravediamo i carabinieri che ci dovrebbero scortare fino all'albergo......................li ignoriamo cosi ci possiamo godere un altro po' di Km in pace.
Arrivati in albergo siamo i primi quindi ci permettiamo una rilassante doccia ed una bella birra ghiacciata in attesa che il resto del gruppo ci raggiunga, pensando felici ai chilometri stupendi percorsi oggi.
Dopo un po' arrivano tutti gli altri .......................anche loro sono tutti felici....................la prima giornata si conclude a tavola.
La mattina del secondo giorno inizia come la precedente...sveglia presto, bagagli sulla moto pieno e via
Oggi avremo la scorta dei carabinieri per tutto il tratto umbro, è un vero peccato dover mantenere il ritmo impostato dalla scorta per le strade più belle che conosco dell'umbria però la sicurezza di un gruppo cosi numeroso viene prima di tutto.
Arriviamo a Norcia e poi alla Forca Canapina dove sostiamo ad ammirare lo spettacolo delle montagne ancora innevate. La temperatura è bassa ma sopportabile....................non fa il freddo annunciato ..........................facciamo una bella foto di gruppo e via verso Castelluccio noto per le sue lenticchie.
Io lo ricorderò invece per la lunga strada che lo unisce al bivio della Forca Canapina, una lunga lingua di asfalto piena di brecciolino e rattoppi intrappolata in un meraviglioso altipiano.
Dopo Castelluccio entriamo nelle marche passando dalla Forca di Presta dove i carabinieri ci lasciano.
Adesso percorriamo un altro tratto di Italia a me sconosciuto.
Dopo la Forca ci dirigiamo verso il Ristorante il cacciatore dove ci fermiamo per un spuntino.
Anche qui tutto è ottimo.
Adesso veniamo presi in consegna dagli amici di Pescara che ci scorteranno attraverso Teramo fino a Montesilvano, sede del concessionario DI Francesco.
Iniziamo il giro intravedendo la cima del Gran Sasso ed il mare adriatico.
Finalmente arriviamo dal conce che ci fa trovare un bel aperitivo.
A questo punto alcuni di noi devono rientrare ed a malincuore salutiamo Angelo, Sasà, Elio, Carlo ed Angela.
Dimenticavo che nella mattinata ci ha raggiunto il mitico Pasquale che pur di non perdersi almeno una parte del coast to coast ha viaggiato tutta la notte del venerdi..........
Dopo l'incontro dal conce ci rechiamo in albergo................... poi dopo l'ennesima doccia rinvigorente, veniamo prelevati dagli amici di Pescara e portati al Touch dove ceneremo.
Il posto è un bel locale notturno ................sicuramente ben frequentato quando non ci sono i motociclisti (^_^)........................dove con appena 25 euro ci fanno mangiare in maniera deliziosa ed abbondante.
Alla fine saluti baci ed un po' di malinconia perchè anche questo è giunto al termine.
Domani ci alzeremo, guarderemo il Moto Gp e poi tramite l'autostrada rientreremo al nostro solito Tran Tran.
Del viaggio di ritorno non vi dico niente perché ritengo che potete immaginare........siamo solo noi 4 in mezzo a tante auto percorrendo quel nastro asfaltato di noia qual'è l'autostrada A14..........ma le famiglie ci reclamano e dobbiamo rientrare il prima possibile.
Per finire come sempre un paio di considerazioni...........................inutile parlare dei luoghi visitati perchè tutti sapete come sono belle quelle zone ma un forte ringraziamento e riconoscimento per gli sforzi fatti va a tutti quelli che hanno partecipato all'organizzazione dell'evento, non una cosa negativa o un errore è stato commesso, niente è stato lasciato al caso e tutto è scivolato magnificamente, inoltre come sempre la compagnia di chi ha partecipato è come sempre magnifica...............peccato che non sia stato capace di fermare il tempo alla birra sorseggiata in compagnia la sera a Spoleto...................... impossibile fermare il tempo speriamo solo di avere la possibilità di riempire ancora alcuni ritagli della nostra vita con esperienze cosi gratificanti.
A presto
Michele FG