Bastarda e il Tressette, ne č valsa la pena?
di Rudy


rudy Ogni pomeriggio alle 17,30, diciamo cosi`, si prendeva servizio presso un localetto nel cortile condominiale per… giocare a tressette. Il miglior gioco di carte del mondo soprattutto nella versione a 5 giocatori (quintino in Italiano o fischione in Barese). Caratteristica principale di questo gioco e` quella che come la fai, la sbagli. Infatti il giocatore deve capire la giocata desiderata dal suo (suoi) compagno.Se ci azzecchi sei un grande e se non ci riesci, diventi una schiappa.

In base a tali requisiti, il tressette e` il gioco principe della... litigata. Normale e all`ordine del giorno ma superabile non appena passa la serata. Ma una sera non e` come l`altra e ando` a finire che la litigata fu piu` feroce delle altre. Tanto feroce che le riunioni delle 17,30 saltarono e parecchie "amicizie" anche.Non potendo stare con le mani in mano pur avendone il pieno diritto conseguito con l`eta` e il lavoro vero, mi guardavo intorno alla ricerca di un qualcosa che potesse sostituire il mio amatissimo tressette.

Nel pensare al piu` e al di piu`, mi imbattei in una persona che aveva un V50 da vendere. Col tressette non c`entra nulla ma l`acquisto di questa moto servi` da preludio ad eccezionali momenti successivi.

La mia volubilita` e la voglia di fare mi portarono, come e` noto, ad affrontare le Guzzi grosse e quale miglior modo per procurarsene (si fa per dire ) a basso prezzo? I demolitori di Guzzi ex Polizia o Carabinieri! Il mio primo T5, mi costo` per sistemazioni varie, di solo compenso al meccanico, per mano d`opera, ben 491 Euro. Somma che, secondo me, fu un vero furto in quanto ossevato da me in presa diretta, fece cose per le quali non erano necessarie esperienze di grido. E le fece pure male. E allora, grazie ad una serie di circostanze, mi trovai (storia gia` raccontata) per le mani una buona base di partenza per costruire di sana pianta un MIA moto. Circa 20 Guzzi diverse hanno contribuito a fornirmi i pezzi che in quei momenti ritenevo necessari per la costruzione su motore e telaio T5 di una mia Special che alla resa dei conti fu battezzata BASTARDA!

Chissa` perche`!

Non e` stato facilissimo e vi sono stati anche momenti "tragici" ma con testardaggine e tenacia, unite alla voglia di fare, tra alti e bassi, la creatura ha visto la luce.

Con lei, ho fatto delle belle e "dure" imprese (ultima, La Notte dei Falchi) e mai mi ha lasciato per strada salvo una volta per... distributore troppo lontano. E` normale che ad operazione di costruzione, ci si ponga, in sede di bilancio, la classica domanda: Ma, ne e valsa la pena? Be` considerando che di lavoro faccio il fotografo commerciale (gia` detto) e che non mi ero mai sporcato le mani su una moto, e tenendo presenti tutte le cose che ho dovuto imparare sia nel campo dell`acquisizione dei ricambi che nella problematica della costruzione, devo ammettere che avrei fatto prima a comprare una moto gia` bella e pronta. Avrei certamente speso qualche Euro in meno. Ma avrei avuto UNA moto seppur Guzzi mentre io cercavo la MIA Moto Guzzi. Mia in tutti i sensi.

Grazie a Lei, sono oggi in grado di smontare e rimontare un T5 avendo gli occhi accuratamente bendati.E senza esitazioni, la faccio camminare. Questo risultato e`per me la ricompensa per una scelta folle, a detta di alcuni ma premiante secondo una mia logica di vita.

Fatti non foste a viver come bruti… diceva il buon Ulisse. E allora, ecco la risultante del bilancio: Un bagaglio tecnico indimenticabile; una pletora di personaggi di cui ignoravo l`esistenza e alla quale oggi do del "tu"; Un mondo che non pensavo esistesse.Nei suoi grandissimi pregi e nei suoi minori difetti. BASTARDA ? Se non esistesse, bisognerebbe inventarla.

Rudy no. Quello e` tutto matto.

Rudy