
Partenza da Mandello del Lario il 28 Aprile e arrivo a Gioia del Colle la sera del 30 Aprile, circa 1.200 Km percorsi insieme sulle strade della nostra Italia al suo risveglio primaverile. 124 partecipanti, un'interminabile e sempre composta ed educata fila di guzzisti che hanno attraversato lo stivale italiano spinti dalla passione, l'amicizia e la voglia di contribuire ad una buona azione, una raccolta fondi da devolvere all'organizzazione umanitaria AMANI ONLUS (
www.amaniforafrica.org) che opera in aiuto dei bambini e delle bambine di strada in Kenya.
I gruppi organizzatori del 3° Raid Nord-Sud sono i Falchi Lanari (Guzzisti del Sud, ideatori della manifestazione), i Guzzisti Eccentrici, gli Sgagnamanüber (Guzzisti Lombardi), i Guzzisti Liguri, Guzzi Club Il Triangolo delle Aquile e l'Associazione Moto-Guzzi.it a cui i gruppi citati aderiscono.
La realizzazione di tutto questo è stata possibile grazie a due "ingredienti" fondamentali: la passione e la collaborazione, presenti dall'ideazione iniziale fino al grande lavoro organizzativo necessario per un evento così complesso e con un numero così elevato di partecipanti. La passione ... da organizzatori e da guzzisti ci si rende conto che la passione del popolo guzzista è un patrimonio di valore inestimabile, una forza positiva da ammirare e rispettare perchè disinteressata e costruita su valori semplici come l'amicizia e l'amore per quell'aquila con le ali spiegate che compare sui serbatoi delle nostre moto. La riuscita del Raid è stata possibile grazie anche a coloro che, condividendo la nostra passione e il nostro progetto, hanno contribuito con disponibilità esemplare, sia materialmente che come accoglienza e supporto durante il Raid. Parliamo di Fiorente Moto di Gioia del Colle, della Banca Popolare di Puglia e Basilicata e della ditta De Nittis di Manfredonia, quali sponsor ufficiali del Raid. Parliamo di Moto Guzzi che da guzzisti definiamo con "affetto" come il "nostro" marchio, del Moto Guzzi World Club, parliamo del sito web Cose Guzzistiche, della concessionaria Moto Guzzi Rossi Antonio di L'Aquila, dello Store Easy Rider di Viareggio e degli amici di Narni, le Aquile Molisane, il Moto Club di Foggia e gli amici di Canosa.

E' Venerdì 27 Aprile e il Raid sta già iniziando. Le iscrizioni sono state raccolte, in tutto 124 partecipanti. Il Moto Guzzi World Club ha gentilmente messo a disposizione il gazebo per le operazioni di registrazione e consegna gadget agli iscritti e Moto Guzzi ha consentito di poter cenare nella mensa del "nostro" stabilimento, cosa che, se permettete, per i guzzisti ha un'importanza e un fascino particolari. Il Sabato mattina i partecipanti vengono accolti con una colazione offerta da Moto Guzzi, che ci dà anche l'onore di partire dalla storica Galleria del Vento, all'interno dello stabilimento. Alla partenza si svolge un'importante e simbolica cerimonia organizzata con il supporto del Moto Guzzi World Club, lo scambio di saluti e doni tra il sindaco di Mandello e quello di Gioia del Colle attraverso gli organizzatori del Raid, con un "buon viaggio" da parte del sindaco di Mandello a tutti i partecipanti.
Via, si parte! Il bel tempo ci accompagna per tutto il tragitto, Mandello, Milano, Genova e quindi il saliscendi delle magnifiche strade che collegano la Liguria alla Toscana fino al Passo del Bracco. Quante Guzzi che al loro passaggio riempiono con il loro suono vallate, colline e paesi! Grazie alla ditta De Nettis, tutti indossano un giubbotto giallo che assicura la riconoscibilità immediata dei partecipanti lungo il percorso. E' impressionante vedere una così lunga fila di giubbotti gialli che attraversa l'Appennino. Si pranza e quindi giù verso Viareggio, destinazione finale della prima tappa. Qui il gruppo viene accolto dagli amici dello Store Easy Rider e dall'assessore della città, che fa dono al gruppo di una targa a ricordo dell'evento. La giornata è stata lunga e si va tutti a cena, un altro momento in cui continua a dominare l'amicizia e l'allegria. Durante la serata un'estrazione a sorte regala ad alcuni fortunati gli occhiali Griso, gilet Guzzi e foulard offerti da Moto Guzzi e alcuni gilet offerti dalla ditta De Nettis.

La destinazione del secondo giorno è L'Aquila, con un primo tratto di autostrada e quindi le stupende curve e i saliscendi dell'Appennino. Nel tragitto del mattino c'è un momento molto importante per chi ha partecipato alle precedenti edizioni del Raid, ossia l'incontro con Beatrice. La troviamo bene e felice in compagnia della figlia. Le consegnamo la maglia del Raid e ci confida che alla prossima edizione vuole partecipare con la Nevada ricevuta in regalo da Alessandro prima della disgrazia. L'impegno è preso e questo ci dà uno stimolo in più per la prossima edizione del Raid fra due anni. Salutiamo Beatrice e riprendiamo la strada per Amelia dove facciamo sosta pranzo e quindi via verso L'Aquila, accompagnati per un tratto dagli amici di Narni. A L'Aquila facciamo un breve giro della città scortati dagli amici Aquilani e rientramo in albergo per la cena. Anche durante questa cena un'estrazione a sorte assegna ad alcuni alcuni fortunati i regali offerti da Moto Guzzi e dalla ditta De Nettis.
La mattina dopo il cielo annuncia pioggia, ma la fortuna ci accompagna e l'acqua ci risparmia per parecchi chilometri. Sulmona, l'affascinante altipiano di Roccaraso e quindi Isernia dove troviamo le Aquile Molisane che ci scortano fino a oltre Campobasso. Raggiunta Foggia, il Moto Club di Foggia ci accompagna e ci aiuta nei tratti più difficili, impedendo così che i gruppi sbaglino strada. Superata Canosa imbocchiamo le belle curve murgesi fino ad arrivare ad Altamura e quindi a Gioia del Colle, meta finale del Raid dove veniamo calorosamente accolti dal concessionario Fiorente Moto di Gioia del Colle, con un rinfresco, tanta amicizia e diversi regali, tra cui anche un casco alla più giovane partecipante al Raid, Carlotta di 2 mesi.

Il Raid si conclude con la cena in cui si festeggia l'evento. La mente corre ora a tutti i bei momenti passati insieme in questi tre giorni attraverso l'Italia. Quanta strada, quanti visi sorridenti, quante moto che con il loro suono hanno riempito le città e le valli che abbiamo attraversato. Grazie a tutti, di cuore, grazie per aver condiviso tutti insieme tanti momenti indimenticabili e per aver reso magnifico questo evento. Un ringraziamento va anche alle staffette, che con generosità e spirito di collaborazione hanno dato un aiuto importante durante l'intero percorso e a tutti coloro che, in qualità di sponsor e come collaborazione e partecipazione hanno contribuito affinchè l'evento si realizzasse nel migliore dei modi.
Il ricavato delle iscrizioni è stato devoluto all'organizzazione umanitaria AMANI ONLUS, in cui Padre Kizito opera per aiutare i bambini e soprattutto le bambine di strada in Kenya, dove esiste una realtà sconvolgente. Padre Kizito è un ex dipendente Guzzi che ad un certo punto della sua vita ha deciso di mollare tutto e partire come missionario in Kenya. Abbiamo creduto bello e significativo partecipare con il Raid alla sua causa, ribadendo la frase ripetutaci da Padre Kizito
"se hai voglia di fare qualcosa, in effetti, ciò che conta è muoversi per farlo ...".
Il Comitato Organizzatore del 3° Raid Nord-Sud